Blog della striscia umoristica "Esu", di Carlo Coratelli e Eros Righetti. Creata da Carlo Coratelli e Davide Zamberlan

Elisabetta (’Betta) è una brava ragazza a cui la natura non ha
voluto concedere le doti di cui di solito vanno fiere le ragazze...
Lei cerca di sopperire con la pratica del pensiero positivo...
Pratica che vorrebbe trasmettere anche a Max.

Sono i professori a dettare legge tra gli studenti e pretendono rispetto... quando non addirittura adorazione!
Ma vi è un periodo oscuro nel loro passato...
Sono stati loro stessi in gioventù studenti universitari... e ne portano ancora i segni!

Che siano di Max, o di qualche altro ragazzo, i genitori sono accomunati dall’insofferenza nei confronti dei figli, che cresciuti con tanto amore... non ne vogliono proprio sapere di togliersi di torno e imparare a badare a sé stessi! Fin dall'inizio della serie i due hanno sempre sottolineato un elemento comune: ignorare il povero Max, il quale ogni volta torna nel weekend a casa, nella speranza che la situazione un giorno cambi.
Tra i più validi comprimari della strip, Alvise è uno di quei personaggi divertenti e al tempo stesso misteriosi. Teledipendente e maniaco di telefilm degli anni '70 e '80, soprannaturale, capace di ogni cosa inimmaginabile, Alvise è un elemento essenziale della strip fin dalla sua prima apparizione, avvenuta nel 2001. Nelle nuove strip formato domenicale di ESU che vedrete prossimamente, egli diverrà protagonista di vicende al limite del surreale e al tempo stesso spassosissime.
P.S: ne approffitto per comunicare che da qualche giorno le strisce di ESU disegnate da Eros Righetti sono online su www.epeira.it .
Migliore amico di Max, Felix sembra annoiato e indifferente a tutto ciò che lo circonda, almeno fin quando questo non lo tange
almeno un po’...
A volte si preoccupa per i problemi di Max, ma più spesso è lui stesso la causa diretta o indiretta di quei problemi, i suoi consigli e le sue frasi filosofiche molte volte sono, per il nostro sfortunato protagonista, una vera e propia arma a doppio taglio.

Perennemente onnipresente con i suoi commenti, il coinquilino invisibile di Max è il primo comprimario della serie. Anche se non appare mai, la sua presenza è palpabile in ogni strip.

Sarcastico, ironico, cattivo, ogni suo intervento è teso a demolire l'umore del protagonista, che ogni volta deve sopportare quelle che sono alla fine vere e proprie incursioni distruttive. Povero Max!
Protagonista (o forse sarebbe meglio definirlo vittima) della striscia, Max soffre di tutti quei complessi tipici dello sfigato: angosciato, frustrato, invisibile per amici e genitori, ragazze e professori.

Nonostante tutto questo, il nostro è uno che non si arrende (quasi) mai. Il suo hobby preferito infatti è quello di sostare perennemente in un corridoio dell'Università in attesa della sua amata Sara, che ovviamente non lo degna di uno sguardo. Divide l'appartamento con un coinquilino che lo maltratta quotidianamente, e passa la maggior parte della sua giornata o in facoltà dove deve confrontarsi con un professore burbero e cinico, o con i suoi amici Felix, Betta e Alvise, o infine a casa con i genitori quando va da loro per il week-end. In tutti i casi, per lui è sempre una catastrofe.